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Speleomantes strinatii

GEOTRITONE DI STRINATI

Speleomantes strinatii

ORDINE: Anura

FAMIGLIA: Alytidae

 

Descrizione

Il geotritone di Strinati è un Pletodontide che raggiunge la decina di cm in lunghezza. La colorazione è marrone scuro, con chiazze di colore più chiaro, che talvolta assumono bellissimi riflessi dorati. Come già accennato in precedenza, colore e morfometria presentano una notevole variabilità tra le diverse popolazioni. Le dita degli arti sono tozze e parzialmente palmate per permettere una migliore presa sulle superfici rocciose su cui questi geotritoni vivono. Poichè la speice non è acquatica, la coda non è spatolata e quindi è pressochè cilindrica in sezione.

Tra le narici e il labbro superiore è presente un solco nasolabiale (caratteristico della Famiglia Plethodontidae), non visibile ad occhio nudo e rintracciabile solo grazie all'uso di una potente lente di ingrandimento.

Alimentazione

Habitat

Speleomantes strinatii, come tutti i geotritoni, vive quasi esclusivamente in ambienti di grotta. Durante le piogge o nei periodi molto umidi è possibile ritrovarlo anche all'aperto, a poco distanza dalle grotte. E' particolarmente comune in ambiente carsico. Può adattarsi a vivere anche in costruzioni artificiali quali fortini, bunker, miniere abbandonate. Le sue abitudini troglofile e ipogee lo rendono difficilmente rintracciabile.

Il geotritone di Strinati è attivo quando le forti precipitazioni assicurano un'elevata umidità relativa. Il gelo del periodo invernale inibisce la sua attività.

Speleomantes strinatii depone una decina di uova in ambiente subaereo e lo sviluppo larvale è diretto. La femmina difende le uova dai predatori e da altri eventuali pericoli fino alla schiusa, che avviene verso la fine dell'inverno. I maschi raggiungono la maturità sessuale al terzo anno d'età, le femmine al quarto.

Riproduzione

Distribuzione

L'areale è piuttosto limitato: si estende dalla Provenza alla Val di Vara (SP) e comprende anche alcune zone del Piemonte meridionale; è peraltro presente una lacuna tra le popolazioni della provincia di Savona e quelle della provincia di Genova: si parla pertanto di areale disgiunto. La specie può essere rinvenuta dal livello del mare fino a circa 2000 metri di altitudine, ma è più abbondante nelle zone collinari piuttosto umide. E' possibile incontrarla nelle zone caratterizzate dalla presenza di grotte e anfratti.

Protezione

La specie è inserita nell'Allegato II della Direttiva Habitat (Direttiva CE 43/1992), come specie vulnerabile/a basso rischio di estinzione (VU/LR). E' inoltre protetta dalle leggi Regionali della Liguria e del Piemonte. Le misure di protezione hanno permesso a questo geotritone di mantenere popolazioni abbondanti in molte zone del suo areale, cossicchè al momento la specie non appare seriamente minacciata.

Foto

 

 
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