Rana temporaria
RANA TEMPORARIA
Rana temporaria (Linneus, 1758)
ORDINE: Anura
FAMIGLIA: Ranidae

Foto: Claudio Pià
Descrizione
La rana temporaria ha una taglia grande: i maschi raggiungono i 7-8 cm e le femmine i 12. La colorazione del dorso è molto variabile (bruna, rossastra, giallastra, blu-azzurra) con delle macchie nere. Il ventre e la gola sono più o meno marmoraggiati di ocra rossastro. Le zampe posteriori sono piuttosto corte e il tubercolo metatarsale piccolo, morbido, trapezoidale o triangolare.
Specie simili
Rana latastei: la rana di Lataste presenta il labbro superiore bianco soltanto fino sotto l'occhio;
Rana dalmatina: ha il ventre completamente chiaro.
La difficoltà è distinguere i giovani.
Alimentazione
Sono prevalentemente insettivori.
Habitat
Frequenta ambienti forestali, torbiere di quota ed alpeggi fino ai 2.000 metri. La diffusione è fino ai 200 metri.
Riproduzione
Si produce una volta all'anno tra febbraio e giugno a seconda della quota. I maschi si recano nei siti riproduttivi e richiamano le femmine con un cupo brontolio. L'amplesso è di tipo ascellare e le femmine depongono fino a 4.500 uova.
I girini metamorfosano in 2-3 mesi.
Distribuzione
Molto diffusa in Europa, si tratta della più comune rana rossa dell'arco alpino.
Protezione
La specie è elencata nell'allegato V della Direttiva Habitat 92/43/CEE.
Foto
















