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DISCOGLOSSO SARDO Discoglossus sardus (Tschudi, 1837) ORDINE: Anura FAMIGLIA: Alytidae
Foto: Fabio Corona
Descrizione Il Discoglosso sardo è lungo 7-8 cm, con testa triangolare, larga e corta e poco distinta dal tronco. Gli occhi sono sporgenti e mostrano una pupilla cuoriforme. Il dorso è disseminato di punteggiature e macchiettature circolari rade. Il maschio presenta espansioni carnose delle dita posteriori (calli nuziali) nel periodo della riproduzione ed è privo di sacchi vocali.
Specie simili - Rospo smeraldino: si distingue dal Bufo virdis per la pupilla cuoriforme (il rospo smeraldino ha la pupilla orizzontale) e per gli arti posteriori più corti.
Alimentazione Habitat Vive dal livello del mare fino ai 1200 metri d'altitudine presso masse d'acqua rappresentate da fiumi e torrenti, stagni, acquitrini, pozze d'acqua ed è più dipendente dalla presenza dell'acqua rispetto agli altri Anuri. Contrariamente ad altri Anuri, come ad esempio la raganella, è disturbato dalla pressione antropica, tuttavia può ritrovarsi anche in zone umide presso insediamenti urbani.
Riproduzione
Distribuzione Il Discoglosso sardo è una specie endemica presente in Sardegna, Corsica, Capraia, Montecristo, Argentario e nelle Isole di Hyères.
Protezione La specie è protetta dalla L.R. 23/1998 e L. 157/1992. In ambito internazionale dalla Convenzione di Berna L. 503/1981 (allegati C e D) e dalla Direttiva CEE 43/1992 (allegati B e D).
Foto
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Discoglossus sardus






